(Una strategia diversa per la Prevenzione e l‟Educazione alla Salute)
(Docenti referenti : prof.sse Monti e Marini)
La peer education prevede l‟impegno congiunto di adulti (un insegnante della classe) e di studenti della scuola, adeguatamente preparati nella educazione alla prevenzione.
Il progetto, al quinto anno di attuazione, prevede due diversi tipi di intervento.
Il primo è quello di formare ogni anno un gruppo di studenti tra quelli frequentanti il terzo anno, i Peer Educator, affichè imparino a rapportarsi al gruppo classe, ad interagire con esso e proponendo Brain Storming, Focus Group e Role Playing, stimolino la riflessione relativa a problemi di grande interesse per i giovani, quali la prevenzione dell‟AIDS e delle MST (malattie sessualmente trasmissibili) e delle nuove dipendenze (cellulare, videogiochi, computer, alcool).
In maniera analoga si procede a formare un gruppo di insegnanti perché acquisiscano le abilità, le competenze e le informazioni necessarie per affrontare nelle loro classi gli argomenti oggetto della prevenzione.
In questo modo si punta a far emergere nella struttura scolastica risorse (peer educator) e competenze disponibili anche per altre attività quali l'Accoglienza, la gestione del conflitto all‟interno del gruppo classe, nonché l'Orientamento in ingresso per gli studenti delle scuole medie nel corso delle giornate “Open Day”.